🐹COME SEMPRE SONO DECISA COME UN CRICETO SU UNA RUOTA🛞

 


Immagine creata con AI Gemini (come potete notare non sempre l'AI migliora l'aspetto😂)


Che sto facendo? Mi sto grattando la testa. E perché????? Adesso Ve lo spiego ma sappiate che questo mio articolo anche se potrebbe parere una supplica, una richiesta di aiuto in realtà non lo è. Alla fine non do mai retta a nessuno e faccio come mi pare. Oggi dovevo scrivere una cosa a cui tenevo anche particolarmente ma ahimè non ho trovato ancora l'immagine per corredare e questa volta non è un'immagine ai. Allora ho deciso di spiegarvi cosa sto facendo. Sto guardando anche un po' fuori e sono preoccupata perché se in tutta l'estate avrà piovuto sì e no due volte oggi sta venendo giù tutta l'acqua che il buon Dio non ha mandato fino ad ora. Controllo con preoccupazione tutte le zone in cui potrebbe piovermi in casa 🤣 ditelo che sono fortunata ad avere una vita così avventurosa!!

Non giro troppo intorno alla faccenda. Sto scrivendo un libro. Non tentando di scrivere, sto proprio scrivendo un libro e sono già a un buon punto del punto e sono talmente prolissa che credo ne uscirà tipo l'enciclopedia della Curcio. Vi vedo già ridere di gusto, almeno quelli che mi conoscono bene, infatti ho già cominciato almeno un milione di volte a combinare qualcosa mollando poi sistematicamente ad un certo punto. Stavolta pare io non stia mollando, anzi, le idee mi escono a fiotti, a ruscelli, a fiumi a nubifragio, appunto, come quello che c'è ora fuori 😨. E meno male no? Si chiederà qualcuno o molto più probabilmente no. Si meno male però ho un problema. 
Proprio perché sono a buon punto mi prudono le mani, sono impaziente, scalpito come un puledro della Maremma, sarà la mia natura leggerissimamente narcisista a desiderare fortemente che voi sappiate cosa sto scrivendo a costo di perdere milioni di euro in introiti. Come? Ma pubblicando a capitoli il mio romanzo sul mio blog obviuosly. 
L'altro giorno ne ho parlato con mia figlia e non sto a dirvi esattamente cosa mi ha risposto e non ha affatto torto perché pubblicare qualcosa di inedito in qualsiasi luogo pur protetto che sia (pare che i blog siano abbastanza sicuri ma io credo di no) significherebbe appunto dare in pasto molto ingenuamente e stupidamente ore e ore, giorni e giorni magari mesi il proprio lavoro ai cosiddetti squali del web. E pensare che io non sono nuova a questo tipo d furto: non che abbia rubato nulla sia chiaro, piuttosto hanno rubato a me; infatti, ora non ricordo bene preferisco non ricordarlo direi, nel 2011|2012 un certo Antonio Esposito, credo nome d'arte anche una bella presa in giro, aveva tranquillamente pubblicato come sue le mie poesie che avevo scritto su facebook e vagli a mettere il simbolino della copyright e valli a minacciare di "adire ad azioni legali in caso di furto" a questo glie n'è fregata una beata ciufola. Un volume intero e anche bello spesso di poesie tutte...

MIE

Proprio, proprio


TUTTE

Non vi sto a dire lo sconforto che mi ha portata anche a chiudere il mio profilo facebook anzi a cancellarlo. Poi mi ci son rimessa ma ho pubblicato solo quello che mi pareva meno appetibile e che mi interessava di meno. Compresi i miei tanto amati haiku che col cavolo che pubblico ancora. Ricapitoliamo: hanno rubato tutte le mie poesie, hanno rubato pure la foto di Junior uno dei miei gatti spacciandolo per proprio (dio che schifo) e adesso scommetterei pure che questo racconto che ho scritto qua sopra ⬆️ (andatevelo a leggere se non lo avete già  fatto) tra romantico e distopico potrebbe già essere in qualche antologia a nome Pasquale Piripacchio alla facciaccia dei segnetti delle minacce e delle cose fatte a regola d'arte compresa la data di pubblicazione sul blog che fa, aspettate come si dice, "fa testo". Fa testo un cazzo e scusate. Ma non importa di racconti così potrei scriverne almeno cinque al giorno non riuscirebbero nemmeno a starmi dietro.

Il nocciolo della questione era: Secondo voi, dovrei fare questa immane stupidaggine di pubblicare il mio libro a capitoli sul blog? O aspettare tranquilla di averlo terminato, auto pubblicarmelo o farlo pubblicare da qualche santa pazienza di casa editrice magari gratis? Buona la seconda opzione. E tanti saluti. Tutto sto pippone vi siete scofanati  e non vi ho nemmeno lasciato il beneficio del dubbio e non vi sto nemmeno dicendo di COSA parla il mio romanzuccio. COL CAVOLO.

Con questo chiudo, spero di dare il mio capolavoro in pasto a tutti voi al più presto ma solo quando sarà sacrosanto che me lo comprerete e pagherete 😹 con tutti i crismi e con tanto di rosicchiamento di anni e dita anche dei piedi di Antonio Esposito e compagnia bella. I racconti? Ma sì quelli sì ma se per caso li vedete in giro ditemelo.


Enrica Merlo
ex
MI MANCANO I FONDAMENTALI 
ora
SI STA COME LE FOGLIE...



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📚🇯🇵 HO UN PICCOLO PROGETTO MA... (Uffa)🇯🇵🎼

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